Le Iene contro Diva&Donna e Nuovo: “Le interviste ai Vip sono fasulle”

Pubblicato il 6 febbraio 2013 13:07 | Ultimo aggiornamento: 6 febbraio 2013 13:10

ROMA – “Totti e Ilary che si lasciano dopo 10 anni: ma ve le hanno dette loro queste cose?”. E ancora: “Belen che dice: ho dovuto lasciare Corona per salvarmi, le ha dette lei queste cose?”. Lo stile è quello delle Iene, arrivano con una telecamera a sorpresa e le domande le fanno al direttore di Diva&Donna, Angelo Ascoli, e a quello di Nuovo Settimanale, Riccardo Signoretti. Cuore del servizio: dimostrare che i due settimanali del gruppo Cairo confezionano esclusive farlocche, mettendo insieme voci di corridoio e ricostruzioni fantasiose e spacciandole per dichiarazioni esclusive dei Vip diretti interessati. Testimone diretta non poteva che essere anche Ilary Blasi, conduttrice del programma nonché protagonista di una copertina di Diva&Donna proprio qualche settimana fa.

Passa qualche giorno dal servizio e Diva&Donna va in edicola. Il direttore coglie l’occasione e pubblica un pungente editoriale: “I metodi sono quelli fascisti: ti aspettano sotto casa, ti saltano addosso come in un agguato e cominciano a manganellarti urlando, telecamere in faccia e microfono sotto il naso. E se provi a rispondere, a fare un discorso, ti urlano ‘cazzate, cazzate’ e cambiano argomento”.

Angelo Ascoli spiega anche perchè, secondo lui, un programma Mediaset se la prende con due settimanali del gruppo Cairo: “Povere Iene, come sono ridotte. Le paladine dei deboli e dei poveri ridotte a ‘manganellare’ i settimanali rivali. Perchè in tv nessuna Iena ha spiegato e spiegherà mai che ‘Diva&Donna’ è un settimanale della Cairo editore, principale concorrente di quella Mondadori che ha gli stessi padroni di quella Mediaset che paga lo stipendio alle Iene, a Belen, a Ilary Blasi: e questo si chiama conflitto di interesse”.