Lorenzo Orsetti, il padre: “La sua salma potrebbe non tornare. Voleva essere sepolto là”

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 marzo 2019 1:14 | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2019 1:14
Lorenzo Orsetti, il padre: "La sua salma potrebbe non tornare. Voleva essere sepolto là"

Lorenzo Orsetti, il padre: “La sua salma potrebbe non tornare. Voleva essere sepolto là”

ROMA – La salma di Lorenzo Orsetti, ucciso in combattimento dall’Isis in Siria, potrebbe non tornare più in Italia. A rivelarlo è il padre, Alessandro Orsetti, venendo a conoscenza delle ultime volontà del figlio dalle milizie curde in cui si era arruolato come volontario. “Il suo comandante – dice il padre dalla sua casa a Firenze – mi ha detto che Lorenzo aveva chiesto di essere seppellito là in caso di morte in battaglia”.

Orsetti, fiorentino, classe 1986, combatteva nelle file delle milizie curde Ypg, legate al Pkk turco, contro i jihadisti del sedicente Stato islamico. Sarebbe stato ucciso durante una battaglia a Baghuz, la pianura considerata l’ultima roccaforte Isis dove da settimane combattono le forze curdo-arabe.

“Noi – ha detto il padre – penso che accetteremo la sua decisione anche se non avremo un corpo su cui piangere. Noi vorremmo riaverlo qui a Firenze ma al tempo stesso lui ha detto di voler esser seppellito coi martiri di questa guerra. Che possiamo fare? Lo avrebbe anche scritto. Accetteremo probabilmente la sua decisione, anche se non avremo una tomba su cui piangerlo. Ci hanno pure invitato ad andare là, non so cosa faremo”.

Alessandro Orsetti inoltre ha detto: “Mi aspetterei, non per Lorenzo, ma per la situazione che c’è là, che la città di Firenze facesse qualcosa, delle iniziative per chiarire le posizioni ambigue in questa guerra”. Lunedì sera, intanto, si sono tenute due iniziative pubbliche a Firenze per ricordare Lorenzo. In piazza Dalmazia con un presidio promosso da sigle dell’estrema sinistra, del mondo antagonista e degli anarchici. L’altra al Cpa Firenze Sud – centro sociale dalla parte opposta della città che ogni tanto veniva frequentato da Orsetti – con un’assemblea per decidere le iniziative per ricordarlo, forse già da martedì. (Fonte: Ansa)