Manuel Cadeddu fu ucciso: il cadavere nel lago Omodeo, in manette cinque giovani

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 ottobre 2018 11:32 | Ultimo aggiornamento: 11 ottobre 2018 11:32
Manuel Cadeddu fu ucciso: il cadavere nel lago Omodeo, in manette cinque giovani

Manuel Cadeddu fu ucciso: il cadavere nel lago Omodeo, in manette cinque giovani

ROMA – Svolta nelle indagini sulla scomparsa di un ragazzo di 18 anni di Macomer (Nuoro), Manuel Cadeddu, di cui non si avevano più notizie dall’11 settembre scorso. Cinque giovani – due minorenni – sono stati portati in Caserma dai carabinieri di Oristano in stato di fermo con l’accusa di omicidio. Sono sotto interrogatorio dal primo pomeriggio di ieri. In manette sono finiti: Christian Fodde e Matteo Satta, di 20 anni, Riccardo Carta, di 19 anni e due 17enni, tra cui una ragazza.

Proprio ieri le ricerche del giovane si erano concentrate sul lago Omodeo, vicino a Oristano, dove in un primo momento si era sparsa la voce del ritrovamento di un cadavere. Si ipotizza dunque che il 18enne sia stato ucciso e poi fatto sparire. L’ipotesi al vaglio degli inquirenti è che i quattro abbiano tratto in inganno la vittima dandogli un appuntamento in località Abbasanta il giorno della scomparsa, l’11 settembre, prima di ucciderlo con brutalità.

A suffragio dell’ipotesi ci sarebbero prove schiaccianti, in primo luogo l’evidenza attraverso ciò che risulta dalle intercettazioni telefoniche. Quanto al movente, la pista più accreditata è un debito di poche centinaia di euro nell’ambito di un giro di droga.