Martina Levato e Alexander Boettcher aspettano un figlio. Pm chiede 15 anni

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 Maggio 2015 14:24 | Ultimo aggiornamento: 26 Maggio 2015 14:54
Martina Levato e Alexander Boettcher, figlio nasce tra 3 mesi. Madre di lui: "Rispetto"

Martina Levato e Alexander Boettcher, figlio nasce tra 3 mesi. Madre di lui: “Rispetto”

MILANO – Il figlio di Martina Levato e Alexander Boettcher, i due amanti accusati di aver aggredito lo scorso 28 dicembre l’ex di lei, Pietro Barbini, sfigurandolo in volto con l’acido, nascerà tra qualche mese. A quel bimbo va il pensiero della madre di Boettcher, Patrizia Ravasi, che in una pausa dell’udienza al processo ha rivolto un appello ai cronisti: “Come tutti i bambini, quello che verrà è sacro e senza alcuna colpa, per questo vi chiedo rispetto e vi prego di essere sensibili”.

La bocconiana Martina Levato, è incinta di 6 mesi e si trova in carcere dallo scorso dicembre. La madre di Alexander, Patrizia Ravasi, ha chiesto quindi alla stampa di essere “sensibile” perché tra qualche mese nascerà il nipotino che Martina porta in grembo.

Intanto, dopo una serie di eccezioni e questioni sollevate dalle difese, ha preso il via la requisitoria del pm Marcello Musso. La “coppia diabolica”, come è stata soprannominata dalla stampa, al processo con rito abbreviato, rischia una condanna a 15 anni di prigione, stando alla richiesta presentata dal pm.

In precedenza, c’è stata la discussione in aula da parte degli psichiatri che nei giorni scorsi hanno depositato una perizia che ha accertato la piena capacità di intendere e di volere di entrambi gli imputati.

La difesa di Boettcher ha provato a chiedere l’annullamento della perizia e anche ulteriori accertamenti su alcuni tabulati telefonici. I giudici poi hanno deciso di acquisire agli atti l’ordinanza di custodia cautelare a carico di Levato, Boettcher e del presunto complice Andrea Magnani per una serie di altre aggressioni con l’acido.