Massimo Sebastiani ha vegliato per notti il cadavere di Elisa Pomarelli

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Settembre 2019 9:20 | Ultimo aggiornamento: 10 Settembre 2019 9:39
Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli

Massimo Sebastiani ed Elisa Pomarelli (Foto archivio ANSA)

ROMA – Dopo aver strangolato Elisa Pomarelli, Massimo Sebastiani ha vegliato il cadavere per notti. Le ha tenuto la mano, le ha dormito vicino, poi ha gettato il corpo in una scarpata nel fitto bosco di Sariano di Gropparello, in provincia di Piacenza. 

Il delitto risale al 25 agosto scorso, quando Sebastiani ed Elisa sono tornati a casa del killer dopo aver pranzato insieme in una trattoria. Una discussione, l’ennesima, tra l’uomo di 45 anni e la donna di 28. Lui voleva qualcosa di più di un’amicizia, ma lei no e così Sebastiani stavolta le ha messo le mani al collo e l’ha strangolata. 

La violenta discussione è stata ripresa dalle telecamere di sorveglianza di un’azienda, che puntano proprio alla casa del killer, e lo riprendono anche mentre carica il corpo senza vita di Elisa in auto. Poi la fuga, durata 14 giorni. Nei primi, hanno ricostruito gli inquirenti, Sebastiani ha vegliato il cadavere di Elisa, prima di liberarsene.

La fuga di Sebastiani è però finita dopo 14 giorni, anche se l’ex suocero Silvio Perazzi l’ha aiutato a scappare, tanto da finire in carcere con l’accusa di favoreggiamento. Il killer di Elisa è stato così arrestato ed è accusato di omicidio e occultamente di cadavere. In carcere, si trova in isolamento, per il timore che possa uccidersi. (Fonte TgCom 24)