Maturità, i voti dei politici: Di Maio 100/100, Salvini 48/60, Fico 40/60, Conte 60/60

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 7 giugno 2019 14:07 | Ultimo aggiornamento: 7 giugno 2019 19:05
di maio conte salvini

Maturità, i voti dei politici: Di Maio 100/100, Salvini 48/60, Fico 40/60, Conte 60/60 (nella foto Ansa: Di Maio, Conte, Salvini)

ROMA – Nelle scuole italiane è tempo di maturità. Ma quanto hanno preso i politici attualmente sulla scena politica?

Luigi Di Maio ha sostenuto la maturità nel 2004 al Liceo Vittorio Imbriani di Pomigliano e ha preso 100/100. In un’intervista ha raccontato di essersi presentato all’esame in giacca e di aver studiato tutta la notte prima.

Il ministro dell’Istruzione, il leghista Marco Bussetti, ha svelato recentemente a “Un giorno da pecora” di aver preso 40/60 alla maturità come perito elettrotecnico. Dopo le superiori, il ministro frequentò l’Isef e divenne professore di educazione fisica.

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Decisamente più basso rispetto a Di Maio il voto del presidente della Camera Roberto Fico: 40/60. “Al di la del voto, di cui poi fui contento, la cosa importante di quell’esame è che è la struttura di quello che vuoi fare nella vita”, ha raccontato in un’intervista a Skuola.net. 

Matteo Salvini invece prese 48/60 portando italiano e latino allo scritto, greco e storia all’orale. Il diploma classico, Salvini lo conseguì al liceo Alessandro Manzoni di Milano prima di approdare alla facoltà di scienze politiche presso l’Università degli Studi di Milano, per poi passare a Scienze Storiche e fermarsi infine a cinque esami dalla laurea.

Il premier Giuseppe Conte studiò invece al liceo classico Pietro Giannone a San Marco in Lamis agli inizi degli anni Ottanta e prese il massimo, ossia 60/60.

La sindaca di Torino Chiara Appendino ha raccontato invece di essere sempre stata una secchiona e di essersi aspettata 60/60. A causa, però, di un voto più basso al tema, la Appendino se la cavò con 98/100.

Anche Alessandro Di Battista non ha un curriculum esaltante: l’esponente M5s ha preso 46/60. Di Battista ha però poi studiato all’Università La Sapienza finendo con un Master di secondo livello in tutela internazionale dei diritti umani. Un’altra esponente di punta di M5s, Roberta Lombardi, prese invece 54/60, lo stesso voto che prese Danilo Toninelli. Alla sindaca di Roma Virginia Raggi andò invece leggermente meglio e si diplomò con un 55/60. 

Per quanto riguarda l’opposizione, ad aver dichiarato apertamente il suo voto è stata Federica Mogherini del Pd: si diplomò al liceo Lucrezio Caro di Roma e prese 56/60. Infine il segretario Pd Nicola Zingaretti. Il suo voto non è mai stato reso pubblico. Il presidente della Regione Lazio si diplomò all’Istituto odontotecnico De Amicis di Roma per poi iscriversi alla facoltà di lettere e filosofia della Sapienza. Qui, diede però solo 3 esami prima di dedicarsi interamente alla politica.

Fonte: Corriere della Sera