Mauro Romano, scomparso a 6 anni nel 1977. Trovate ossa, caso riaperto?

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Gennaio 2020 11:55 | Ultimo aggiornamento: 9 Gennaio 2020 11:55
Mauro Romano, scomparso a 6 anni nel 1977 a Racale. Trovate ossa, caso riaperto?

Mauro Romano, scomparso a 6 anni nel 1977. Trovate ossa, caso riaperto? (Foto da video)

ROMA – Le ossa ci sono o non ci sono? E possono essere di Mauro Romano o no? Il mistero del bambino scomparso a Racale, in Salento, nel 1977, torna alla ribalta nelle ultime settimane: prima nuove ricerche vicino Taviano, poi la notizia che quelle ricerche non avevano portato a niente di significativo. Poi la fuga di notizie sul presunto ritrovamento di ossa, e infine la famiglia di Mauro che chiede spiegazioni.

Mauro Romano, nuove ricerche a dicembre.

Ricerche, che si sono rivelate infruttuose, sono state compiute dai vigili del fuoco in un pozzo in contrada Fichella, a Taviano (Lecce), per cercare eventuali resti di Mauro Romano, il bimbo di 6 anni del quale si sono perse le tracce il 20 giugno nel 1977 a Racale. Queste ricerche sono state effettuate a inizio dicembre 2019.

Alle operazioni hanno partecipato uomini del nucleo Speleo alpino fluviale (Saf) dei vigili del fuoco e i carabinieri. Le indagini sono dirette dal sostituto procuratore del Tribunale di Lecce Stefania Mininni che avrebbe disposto gli accertamenti nell’ambito di un’inchiesta su un presunto giro di pedopo***grafia del quale potrebbe essere rimasto vittima il piccolo Mauro 42 anni fa. Nelle indagini è indagato un 71enne di Taviano, accusato di atti ses***li su minori dei 14 anni. Si tratta dell’uomo arrestato una quarantina di anni fa per tentata estorsione: telefonava ai genitori di Mauro e chiedeva loro danaro in cambio di notizie sul loro figliolo.

Il ritrovamento delle ossa a gennaio 2020.

A gennaio però i giornali locali parlano del ritrovamento di ossa: umani o animali? Non è dato ancora saperlo ma tanto basta a riaprire il caso e portano di nuovo in Procura la mamma di Mauro, Bianca Colaianni, e il suo legale, l’avvocato Antonio La Scala. L’indagine sarà effettivamente riaperta? (Fonti Ansa e Il Quotidiano di Puglia).