Milano, militare pugnalato con delle forbici da straniero che poi urla “Allah akbar”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Settembre 2019 12:46 | Ultimo aggiornamento: 17 Settembre 2019 14:05
Milano, militare pugnalato con delle forbici da straniero che poi urla "Allah akbar"

Un militare a presidio della stazione centrale di Milano (foto ANSA)

MILANO – Ha urlato “Allah akbar” mentre veniva bloccato dai carabinieri l’uomo, di origine yemenita, che questa mattina, martedì 17 settembre, ha ferito un militare davanti alla Stazione Centrale di Milano, in piazza Duca d’Aosta, con due colpi di forbici.

Lo straniero, irregolare sul territorio italiano, ha sorpreso il soldato, il caporale scelto Matteo Toia, alla spalle colpendolo alla gola e alla schiena e provandogli ferite lievi. In quella fase non ha detto niente. Poi, mentre veniva disarmato dopo aver provato a scappare verso via Vittor Pisani, ha urlato “Allah akbar”. 

Ieri sera, tra l’altro, verso le 23:45, il 23enne era stato già denunciato perché si aggirava con una penna e cercava di colpire alcune persone, sempre vicino alla Stazione Centrale. Ora inquirenti e investigatori, con una serie di accertamenti e perquisizioni, dovranno capire se si sia trattato o meno di un gesto con finalità terroristiche, soprattutto in relazione a quel grido lanciato dall’uomo. La Procura chiederà la convalida dell’ arresto al gip e la custodia cautelare in carcere per l’aggressore. (fonte ANSA)