Cronaca Italia

Milano, sfregia murales dedicato a Falcone e Borsellino: denunciato

Milano, sfregia murales dedicato a Falcone e Borsellno: denunciato

Milano, sfregia murales dedicato a Falcone e Borsellno: denunciato

MILANO – Ha sfregiato il murales dedicato a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, aggiungendo una pistola e del sangue. L’autore dell’imbrattamento sul murales dedicato ai due magistrati vittime di mafia in corso di Porta Ticinese a Milano è stato individuato e denunciato. Il murales invece è stato ripulito ed è tornato al suo aspetto originale.

L’uomo, 32 anni, non ha precedenti specifici per imbrattamento, ma non è riconducibile o appartenente ad alcuna area antagonista. Si sarebbe però divertito a stravolgere il murales, con Falcone che nella nuova versione punta una pistola alla testa di Borsellino.

A denunciare lo sfregio è stato dell’opera dello writer siciliano Tunus è stato il palermitano Alvise Salerno, che su Facebook scrive:

“Un simbolo, un segno di libertà e giustizia, massacrato brutalmente dalla mancanza di cervello di una testa di cazzo. Milano, l’Italia intera, non può accettare questi gesti. Dietro un gesto, tanto stupido quanto schifoso, si può nascondere qualcosa di ancora più tragico. Falcone e Borsellino, oggi, sono morti una seconda volta”.

Dopo alcune ore la polizia è riuscita a individuare e denunciare l’imbrattatore, mentre il murales è stato prontamente ripulito ed è tornato alla sua versione originale. Ma la macchia per il gesto sconsiderato resta.

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