Nadia Toffa, finto testamento per chiedere soldi a parroci: la (tentata) truffa a Brescia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 18 Ottobre 2019 11:21 | Ultimo aggiornamento: 18 Ottobre 2019 11:21
Nadia Toffa, finto testamento per chiedere soldi a parroci: la (tentata) truffa a Brescia

Nadia Toffa (foto ANSA)

BRESCIA – Una truffa sfruttando il nome di Nadia Toffa. Due persone si sono presentate a tre parroci di altrettante parrocchie di Brescia dicendo di essere stati incaricati dalla inviata de Le Iene morta lo scorso 13 agosto per donare una consistente cifra alla chiesa. I due malviventi, che si spacciavano per i delegati di due importati studi notarili di Brescia, chiedevano un anticipo di circa 3mila euro per pagare le spese notarili e le tasse di successione. I parroci, capendo che si trattava di qualcosa di sospetto, non hanno accettato per poi sporgere denuncia.

La modalità messa in atto dai malviventi, secondo quanto riportato da Il Giornale di Brescia, era sempre la stessa. I parroci venivano contattati da uno dei complici, che si presentava come dipendente di uno studio notarile e sosteneva di essere l’esecutore testamentario delle ultime volontà di Nadia Toffa. I criminali lasciavano intendere che la giornalista scomparsa prematuramente a 40 anni avesse disposto un ingente lascito a favore della chiesa, ma chiedeva un anticipo di migliaia di euro da parte del parroco per avviare il procedimento.

Le forze dell’ordine sono già sulle tracce dei truffatori, partendo dai dati Iban e della carta prepagata che i malfattori hanno lasciato ai parroci. Sia i militari che tutti i notai di Brescia, rappresentati dal Consiglio notarile, raccomandano di fare massima attenzione, e di segnalare immediatamente l’eventuale tentativo di truffa.

Fonte: IL GIORNALE DI BRESCIA