Napoli, 17enne rapinatore ucciso in sparatoria con polizia. Arrestato il complice: è il figlio di Genny ‘a carogna

di Redazione Blitz
Pubblicato il 4 Ottobre 2020 9:26 | Ultimo aggiornamento: 4 Ottobre 2020 17:09
Omicidio Casale Monferrato (Alessandria): uomo trovato morto, sospettato il compagno

Omicidio Casale Monferrato: uomo trovato morto, sospettato il compagno (Foto d’archivio Ansa)

E’ finito nel sangue un tentativo di rapina seguito da un conflitto a fuoco tra la polizia e due minorenni a Napoli: morto un 17enne.

Un rapinatore, un giovane di 17 anni, è morto nella notte in una sparatoria con la Polizia nel cuore di Napoli.

Gli agenti sono intervenuti per sventare una rapina ai danni di alcuni minorenni.

Arrestato il complice della vittima, un 18enne Come riporta il Mattino, è il figlio di Genny “a Carogna”

Sparatoria a Napoli, la ricostruzione

Secondo quanto si è appreso, il 17enne morto nella sparatoria a Napoli era del quartiere di Forcella. 

Il giovane e il suo complice erano a bordo di uno scooter – successivamente risultato rubato – in via Duomo, nel centro storico, quando hanno avvicinato un’auto.

Hanno affiancato altri due ragazzi a piedi nella zona tra via Duomo e via Marina, probabilmente per portare via cellulari e denaro.

In quel momento passavano degli agenti in borghese e ci sarebbe stato un conflitto a fuoco in cui i poliziotti avrebbero risposto a spari dei rapinatori. 

Gli agenti hanno recuperato la pistola che avevano i due rapinatori.

Rapinatori aveva pistola replica ma senza tappo rosso

Erano armati di una pistola replica priva del tappo rosso i due ragazzi coinvolti nella tentata rapina.

Un’arma che nella luce incerta del mattino era da ritenere vera e letale.

In più, secondo quanto si è appreso, il 17enne avrebbe incitato a sparare contro i poliziotti il 18enne che era a bordo dello scooter rubato con lui.

La pattuglia di Falchi che è intervenuta è stata sentita dai pm e sta stilando i rapporti di servizio.

Sarebbero stati esplosi tre colpi di pistola e un proiettile ha raggiunto e ucciso il 17enne. I pm hanno disposto l’autopsia sulla salma.

Non indagato il poliziotto che ha sparato

Al momento non è indagato il poliziotto che la scorsa notte ha sparato contro il rapinatore 17enne a Napoli, uccidendolo.

Gli inquirenti stanno approfondendo la dinamica dell’accaduto e il poliziotto probabilmente verrà ascoltato domani dal pm Claudio Basso, alla luce delle ultime risultanze investigative.

Gli agenti sono intervenuti a bordo di un’auto “civetta” dopo la segnalazione di una rapina in corso, ed erano in borghese.

Sono in corso anche accertamenti balistici ed è in corso la ricerca di eventuali altri bossoli. Gli inquirenti stanno sentendo il resto dell’equipaggio dei poliziotti intervenuti. (fonti AGI, ANSA, IL MATTINO)