Niccolò Bettarini, il gip: “Si è salvato soltanto grazie all’intervento di un amico”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 luglio 2018 12:33 | Ultimo aggiornamento: 5 luglio 2018 15:09
Niccolò Bettarini, il gip: "Non è morto grazie all'intervento di un amico" (foto Ansa)

Niccolò Bettarini, il gip: “Non è morto grazie all’intervento di un amico” (foto Ansa)

ROMA – Niccolò Bettarini, figlio di Stefano e Simona Ventura, è riuscito a salvarsi per “l’intervento di alcuni degli amici” e di uno in particolare e per questo non è morto a causa della “brutale aggressione”. Lo scrive il gip di Milano Stefania Pepe nell’ordinanza di custodia in carcere per i quattro accusati di tentato omicidio.

I quattro fermati per l’aggressione ai danni di Niccolò Bettarini [App di Blitzquotidiano, gratis, clicca qui,- Ladyblitz clicca qui –Cronaca Oggi, App on Google Play] hanno tentato di ucciderlo, scrive il Gip, perché si erano “certamente” prefigurati che “gli atti posti in essere”, ossia il pestaggio e soprattutto le coltellate, “avrebbero comunque potuto produrre conseguenze mortali”, anche in considerazione della “loro superiorità numerica e della violenza della loro azione”.