Pina Orlando suicida nel Tevere, il marito: “Ha avvolto le piccole nella coperta, poi non le ho viste più”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 dicembre 2018 13:05 | Ultimo aggiornamento: 21 dicembre 2018 20:02
Pina Orlando suicida nel Tevere, il marito: "Ha avvolto le piccole nella coperta, poi sono spariti"

Pina Orlando suicida nel Tevere, il marito: “Ha avvolto le piccole nella coperta, poi sono spariti”

ROMA – “Mi sono svegliato e non c’erano più, le ha avvolte nella coperta e sono usciti di casa”. Sono le parole del marito della 38enne Pina Orlando, la donna che si è allontanata da casa con le sue figlie gemelle di 6 mesi e poi si è uccisa gettandosi nel Tevere da Ponte Testaccio a Roma. Delle due gemelline non c’è traccia, non si riescono a trovare e non si sa che fine abbiano fatto.

Il marito della donna racconta la sua disperazione: le sue parole sulla tragedia vengono riportate dal Corriere della Sera. “Non ho capito che mia moglie aveva qualcosa, che soffriva, non riesco a darmi pace per quello che è successo. Ci siamo svegliati alle 3 per la poppata, sembrava tutto normale, ci siamo riaddormentati, o meglio pensavo che anche mia moglie si fosse riaddormentata. Invece si è alzata, ha preso le piccole, le ha avvolte nella coperta bianca sul divano ed è uscita senza chiudere la porta. Le ho cercate, non c’erano. Poi ho visto la porta socchiusa e ho avuto un colpo al cuore. Mia moglie era solo molto preoccupata per la salute delle bambine, ma non ricordo una frase, un atteggiamento che potesse far pensare a un gesto simile.

Questo il racconto del marito della donna, un giovane ingegnere originario della provincia di Isernia. Sara e Benedetta, nate premature (erano tre, una non è sopravvissuta) nell’agosto scorso al Policlinico Gemelli ma poi dimesse in buone condizioni. La prima a novembre, la seconda solo il 17 dicembre scorso. Gli esperti parlano di depressione post parto, solitudine, di un peso insostenibile. Continua intanto la ricerca della due gemelline.