Pino Pelosi, “Pino la rana”, arrestato: nascondeva droga in un bar di Guidonia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Luglio 2014 18:15 | Ultimo aggiornamento: 19 Luglio 2014 18:16
Pino Pelosi, "Pino la rana", arrestato: nascondeva droga in un bar di Guidonia

Pino Pelosi, “Pino la rana”, arrestato: nascondeva droga in un bar di Guidonia (foto Lapresse)

ROMA – Giuseppe Pelosi, meglio noto alle cronache come “Pino la rana” è stato denunciato perché nascondeva droga in un bar. Pelosi è stato condannato per l’omicidio di Pier Paolo Pasolini

Pelosi è stato ripreso dalle telecamere di un bar di Guidonia, in provincia di Roma, mentre nascondeva otto involucri di droga nel locale. Nel frattempo il gestore di un bar concorrente denunciava in forma anonima, come complici nel traffico di stupefacenti, i gestori dello stesso locale.

Ricevuta la segnalazione i poliziotti hanno subito iniziato le indagini per verificare la notizia acquisita. Nel corso di una perquisizione effettuata, effettivamente i poliziotti hanno rinvenuto otto involucri di cocaina nascosti all’interno dei bagni e sotto il bancone.

Gli investigatori, però, pur avendo avuto riscontri positivi alla notizia ricevuta, hanno capito che qualcosa non andava. Il quadro generale, infatti, non faceva presumere che i titolari del bar potessero essere i responsabili di un traffico di stupefacenti. Oltre agli 8 involucri, infatti, nel bar non era stato trovato altro. Anche nell’abitazione dei sospettati non erano state trovate tracce che facessero presumere un’attività di spaccio: né droga, né bilancini di precisione, nessuna sostanza da taglio o materiale per il confezionamento delle dosi.

Gli investigatori a questo punto hanno visionato i video delle telecamere di sorveglianza poste all’interno del bar fino ad accorgersi di una persona, che poi si è scoperto essere Pelosi, che dopo aver chiesto un caffè si era diretto verso il bagno e, inchinatosi proprio dove era stata ritrovata la droga, aveva estratto dalle tasche degli involucri che aveva poi celato sotto al bancone, approfittando di un attimo di distrazione della titolare.