Ponte Morandi, Gianluca Ardini sopravvissuto “Ho lottato per il mio Pietro”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 14 settembre 2018 12:37 | Ultimo aggiornamento: 14 settembre 2018 12:38
Gianluca Ardini: sopravvissuto per mio figlio al crollo del ponte Morandi

Ponte Morandi, Gianluca Ardini sopravvissuto “Ho lottato per il mio Pietro”

GENOVA – Gianluca Ardini è uno dei sopravvissuti al crollo del ponte Morandi di Genova e ha raccontato di aver lottato per suo figlio Pietro. Gianluca si è ritrovato intrappolato a testa in giù nel suo furgone per ore che sembravano interminabili e il pensiero fisso era rivolto al figlio: “Non devo morire, devo resistere per lui”.

Ardini, 29 anni, ha ripetuto il suo mantra per sopravvivere anche al presidente della Repubblica Sergio Mattarella quando è andato in ospedale a fargli visita: “Non potevo morire, dovevo resistere, dovevo farlo per lui”. Il superstite del crollo si è ritrovato incastrato tra le macerie dopo un volo di 40 metri.

Il commerciante genovese ora è in via di guarigione dalle lesioni al bacino rotto e una frattura scomposta alla spalla. Ferite che devono guarire, ma Gianluca potrà riposare insieme alla compagna Giulia e al figlio Pietro, a cui ha pensato per poter resistere nelle drammatiche ore dopo l’incidente aspettando i soccorsi.