Prete pedofilo di Casalborsetti: pm chiede 9 anni. Vaticano lo espelle

di redazione Blitz
Pubblicato il 11 Maggio 2015 20:02 | Ultimo aggiornamento: 11 Maggio 2015 20:02
Prete pedofilo di Casalborsetti: pm chiede 9 anni. Vaticano lo espelle

Prete pedofilo di Casalborsetti: pm chiede 9 anni. Vaticano lo espelle

RAVENNA – Giovanni Desio, l’ex parroco di Casalborsetti (Ravenna), accusato di avere fatto sesso con alcuni minorenni, non sarà più prete. La Santa Sede ha trasmesso alla Diocesi di Ravenna il decreto della congregazione per la Dottrina della Fede mediante il quale lo ha dimesso dallo stato clericale e contemporaneamente gli ha dato la dispensa dal celibato. Per l’uomo, arrestato ad aprile dello scorso anno, la procura ha chiesto nove anni di carcere.

“Su disposizione della Santa Sede – si legge in una nota della archidiocesi – il provvedimento canonico è stato consegnato direttamente dall’arcivescovo Lorenzo Ghizzoni nelle mani dell’interessato qualche giorno fa. L’invito dell’arcivescovo ai sacerdoti e ai fedeli – conclude la nota – è di pregare perché i tempi della pena e della cura siano efficaci e portino davvero a un rinnovamento e a una guarigione profonda”.

Dal punto di vista tecnico, la decisione non è impugnabile e può essere scavalcata solo da atti di clemenza. Desio, 53 anni, nato a Milano ma residente a Saronno, in provincia di Varese, era stato sospeso a divinis poco dopo essere stato arrestato dalla polizia. Il pm Isabella Cavallari che coordinava le indagini della squadra Mobile, ha già chiesto per lui nove anni di carcere in abbreviato. La sentenza è attesa per venerdì.

Zio John, come lo chiamavano i suoi fedelissimi, è accusato di adescamento di minori e di aver fatto sesso tra il 2010 e il 2014 con alcuni ragazzini tra gli 11 e i 15 anni a lui affidati dai familiari. Ma anche di violenza sessuale per avere millantato qualifiche infermieristiche al fine di visitare un paio di essi.

Da ultimo c’è la sostituzione di persona per avere usato un profilo Facebook di un minore (di cui aveva le password) per rilanciare la propria immagine dopo un volo nel canale del paese con il suo suv Bmw nuovo da 35 mila euro e un tasso alcolemico di quasi quattro volte i limiti. Quattro i giovanissimi individuati dalla Procura tra le parti offese: sono delle province di Ravenna, Bergamo e Treviso. Il 53enne, difeso dall’avvocato Battista Cavassi, dopo sette mesi di carcere a Forlì, si trova da mesi in un apposito centro di recupero della provincia di Perugia.