Reggio Calabria, arrestati 47 “colletti bianchi” affiliati alla ‘ndrangheta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 6 Novembre 2013 9:45 | Ultimo aggiornamento: 6 Novembre 2013 9:47
Reggio Calabria, arrestati 47 "colletti bianchi" affiliati alla 'ndrangheta

Guardia di Finanza

REGGIO CALABRIA – Sono 47 i “colletti bianchi” arrestati dalla Guardia di Finanza con l’accusa di affiliazione alla ‘ndrangheta. Professionisti e imprenditori per cui il gip della Procura di Reggio Calabria su richiesta della Dda ha emesso le ordinanze di custodia cautelare e ordinato 90 perquisizioni tra Calabria, Piemonte, Veneto, Lombardia e Puglia che riguardano altrettante persone indagate nell’inchiesta.

L’inchiesta che ha portato alle misure cautelari è stata coordinata dal Procuratore della Repubblica di Reggio Calabria, Federico Cafiero de Raho. La Guardia di finanza, oltre ad eseguire le 47 ordinanze di custodia cautelare, ha anche sequestrato 14 società ed un consistente quantitativo di beni per un valore di oltre 90 milioni di euro.

Le società ed i beni sequestrati appartengono agli imprenditori e ai professionisti arrestati, ai quali viene contestata l‘associazione per delinquere di tipo mafioso e i reati di trasferimento fraudolento di valori, abusiva attività finanziaria, utilizzo ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, favoreggiamento, peculato, corruzione, illecita concorrenza ed estorsione, tutti aggravati dalle ”modalità mafiose”.

Le indagini, riferiscono gli investigatori, hanno accertato l’esistenza di un vero e proprio cartello criminale di tipo mafioso, operante nel territorio di Reggio Calabria, in grado di condizionare la realizzazione di complessi residenziali privati e di eseguire tutti i relativi e connessi lavori di completamento, con la conseguente, illecita percezione di profitti.