Riccardo Germani, il manifestante vestito da Zorro: “Le forze dell’ordine sono entrate in stanza e…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 maggio 2019 10:51 | Ultimo aggiornamento: 20 maggio 2019 10:51
Riccardo Germani, il manifestante vestito da Zorro: "Le forze dell'ordine sono entrate in stanza e..." (foto Ansa)

Riccardo Germani, il manifestante vestito da Zorro: “Le forze dell’ordine sono entrate in stanza e…” (foto Ansa)

ROMA – Intervistato da “Radio Cusano”, Riccardo Germani, il sindacalista che sabato si è vestito da Zorro e ha esposto uno striscione durante il comizio di Matteo Salvini, ha spiegato come è stata organizzata la protesta:

“Abbiamo fatto chiamare una ragazza inglese che ha prenotato per due persone anonime in questo albergo  – ha spiegato Germani-. Abbiamo pagato 650 per una camera. C’è costato caro questo scherzo, ma ne è valsa la pena. Lo striscione? Sono entrate le forze dell’ordine insieme agli addetti dell’hotel e l’hanno rimosso insieme. Ci hanno chiesto i documenti e hanno tolto lo striscione. Il personale dell’hotel non voleva neanche far entrare la questura per tutelare la privacy dei propri clienti. Era uno striscione non offensivo, non violento, senza minacce. Non abbiamo disturbato il comizio, ero solo vestito da Zorro”.

“La funzione – continua – era quella non del disturbo, ma del messaggio positivo che volevamo dare. Lo striscione stato poi rimosso perché dal palco si vedeva perfettamente ed erano molto attapirati. E’ stato come un orgasmo. Spero che in molti diventino Zorro e facciano queste cose attraverso questi messaggi non violenti. Di piazze me ne intendo, spesso Piazza Duomo era piena negli anni ’90. Quella di Salvini era una piazza mezza vuota, gli ombrelli occupavano spazio. Saranno stati al massimo 15 mila”. Fonte: Radio Cusano.

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