Roma, Luciano Giustino e Daniele Taffo arrestati per appalto obitori Sant’Andrea

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2015 16:43 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2015 16:43
Roma, Luciano Giustino e Daniele Taffo arrestati per appalto obitori Sant'Andrea

Roma, Luciano Giustino e Daniele Taffo arrestati per appalto obitori Sant’Andrea

ROMA – Luciano Giustino Taffo e il figlio Daniele, imprenditori del settore pompe funebri a Roma, noti soprattutto per la pubblicità apparsa qualche tempo fa “vi aiutiamo a farli a pezzi”, sono tra gli arrestati nell’operazione contro un’organizzazione criminale attiva nel quartiere periferico di San Basilio.

Scrive l’Ansa che i due avrebbero ottenuto in modo fraudolento l’appalto per la gestione della camera mortuaria dell’ospedale Sant’Andrea nella capitale. Aggiunge l’agenzia che secondo gli investigatori, Daniela Chimenti, moglie di Guerino Primavera – membro dell’omonimo clan – operaia nella ditta di pulizie Linda s.r.l. all’interno dell’ospedale, aveva saputo in via riservata che sarebbe stata bandita una gara per i servizi mortuari.

Continua l’Ansa che Guerino Primavera e l’amico Luciano Giustino Taffo si erano subito interessati. Chimenti avrebbe poi interessato una collega, Barbara Severini, che in cambio della promessa di una forte somma assieme al marito Fabrizio Coppola, imprenditore edile, aveva contattato Egisto Bianconi, all’epoca direttore amministrativo dell’azienda ospedaliera Sant’Andrea. Bianconi, attuale direttore generale, secondo l’accusa riportata dall’Ansa avrebbe quindi fatto aggiudicare l’appalto ai Taffo tramite il suo collaboratore Filippo Zanutti, responsabile unico del procedimento e presidente della commissione di gara.