Roma, ventenne pestato a sangue a Campo dei Fiori. Arrestati 5 filippini

Pubblicato il 19 agosto 2012 19:59 | Ultimo aggiornamento: 19 agosto 2012 20:40
la statua di Giordano Bruno a Campo dei Fiori

Campo dei Fiori, Roma

ROMA – Una notte molto movimentata a Roma: cinque ragazzi filippini hanno pestato a sangue un giovane italiano nei pressi di Campo de’ Fiori, nel cuore del centro storico. Per questo sono stati arrestati dai vigili urbani per tentato omicidio. L’episodio riaccende l’annosa questione sulla sicurezza nella capitale, con l’opposizione all’attacco del sindaco Gianni Alemanno.

”La movida è in mano a bande di teppisti”, dice il segretario romano del Pd Marco Miccoli. ”L’intervento dei vigili ha evitato una tragedia – commenta Alemanno – E’ la prova dell’importante lavoro di controllo del territorio messo in campo dalla Polizia Locale”.

La rissa scoppia dopo le 2 in piazza del Teatro di Pompeo, per cause ancora da chiarire. Ma forse sono solo l’alcol e gli eccessi del divertimento notturno del fine settimana a scatenare la violenza. Una trentina di giovani, in gran parte orientali, secondo le ricostruzioni della polizia municipale, si fronteggiano in strada all’uscita del locale Studio 18. A un tratto il gruppo di filippini si scaglia contro il ventenne italiano, atterrandolo a pugni e poi colpendolo più volte mentre era sul selciato con calci al volto e alla testa.

Al pestaggio assistono in tanti, ma nessuno interviene. Per fortuna del ragazzo sul posto accorrono i vigili urbani del I Gruppo, provocando la fuga dei filippini. Non prima però di aver rubato alla vittima una catenina d’oro. Poco dopo, in piazza dell’Ara Coeli, i vigili vedono cinque ragazzi che attendono l’autobus e ne riconoscono uno come partecipante alla rissa. Quattro vengono arrestati e portati in carcere, il quinto, minorenne, è affidato ai genitori. L’accusa, per tutti, è di tentato omicidio e rapina.