Roma, pubblicità taglie forti con donna curvy. “Corpo di donna esibito per dileggio. Va rimossa”

di redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2019 10:27 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2019 10:31
Roma, pubblicità taglie forti con donna curvy. "Corpo di donna esibito per dileggio. Va rimossa"

La pubblicità contestata a Roma (Foto Facebook)

ROMA –  “T’abbacchi a Natale? Donna taglie forti prezzo slim” e di fianco la foto di una donna sovrappeso con un body rosa e orecchiette da coniglietto in testa. Fa discutere il manifesto pubblicitario di un negozio di taglie extralarge comparso per le strade di Roma, in particolare all’Appio, in largo dei Colli Albani. A denunciarlo è stato la consigliera regionale Eleonora Mattia (Pd), presidente della IX Commissione pari opportunità della Regione Lazio, che ne ha chiesto l’immediata rimozione.

“Trovo di pessimo gusto la campagna pubblicitaria per le taglie forti, lanciata su muri e i cartelloni della Capitale da un negozio di abbigliamento romano – ha spiegato la consigliera all’agenzia Askanews –  Ancora una volta il corpo della donna viene esibito in modo improprio, in questo caso addirittura per dileggio, per fini di mera promozione commerciale. Sono convinta che i nostri bravi pubblicitari sappiano partorire idee in grado di rendere appetibile un prodotto, senza la necessità di dover ricorrere a corpi di donna esibiti, con sensualità o con inutile sarcasmo. Invito la sindaca Virginia Raggi a far coprire immediatamente questi manifesti e l’azienda a chiedere scusa per una campagna che considero meschina e inopportuna”.

Critiche anche dall’associazione Genere femminile, che su Facebook attacca: “Vi sembra una pubblicità intelligente questa? Perché non hanno messo un uomo? Anche gli uomini si abbuffano a Natale”.

Di tutt’altro tono la replica dell’azienda oggetto della pubblicità, che difende la propria scelta come una promozione di modelli non convenzionali: “In risposta ai commenti negativi ricevuti sui social vogliamo spiegare che non si tratta di una campagna convenzionale. Ma abbiamo voluto portare alla luce la troppa serietà, la pensantezza e il manicheismo con cui si giudica chi sta fuori dai canoni imposti. Quella serietà e pesantezza per cui molte ragazze e donne si sentono poi in dovere di rientrare negli schemi prefissati a ogni costo. Abbiamo giocato con la simpatia e la leggerezza: tutti ci abbacchieremo a Natale”.  (Fonte: AskaNews, Facebook, Il Messaggero)