Stalking, polacco perseguita ex: due arresti in un mese

Pubblicato il 26 Ottobre 2009 17:28 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2009 17:59

Due arresti in un mese per lo stesso reato ai danni della stessa persona. Questo  il poco lusinghiero “primato” conseguito da un pregiudicato polacco di 43 anni, che il 24 settembre scorso era già finito in manette per stalking, ovvero per aver perseguitato l’ex convivente, sua connazionale, di 7 anni più grande di lui.

I carabinieri della stazione di Roma Ponte Galeria gli hanno fatto scattare di nuovo le manette ai polsi dopo che l’immigrato, tornato in libertà, ieri pomeriggio si è ripresentato nell’abitazione della ex, a Ponte Galeria, per l’ennesimo tentativo di convincerla a tornare a vivere insieme.

All’ennesimo rifiuto opposto dalla donna, l’uomo ha reagito male, prima minacciandola di morte poi, in preda alla rabbia, aprendo una bombola di gas nell’appartamento e avvicinandovi una candela accesa.

La donna, però,  è riuscita a fuggire da casa urlando aiuto e si è rivolta ai carabinieri. Il polacco non ha opposto resistenza ed è rinchiuso nel carcere romano di “Regina Coeli”, dove nei prossimi giorni dovrà rispondere alle domande del magistrato.