Ruby bis, il processo resta a Milano. Fede voleva trasferirlo a Messina

Pubblicato il 2 Marzo 2012 11:42 | Ultimo aggiornamento: 2 Marzo 2012 17:52

MILANO – Il processo Ruby bis, quello che vede imputati Emilio Fede, Lele Mora e Nicole Minetti, deve restare a Milano. Lo hanno stabilito i giudici del tribunale del capoluogo lombardo respingendo una nuova richiesta proveniente dalla difesa di Emilio Fede di spostare il procedimento a Messina. L’avvocato Gaetano Pecorella aveva depositato una relazione di polizia e un verbale di Ruby, chiedendo ai giudici di dichiararsi incompetenti perché “è una decisione che va presa adesso, non si può rischiare di vedere dichiarata l’incompetenza alla fine dell’iter processuale”. La competenza di Messina, secondo Pecorella, sarebbe motivata dalla circostanza che è vicino a Taormina che si svolse il concorso di bellezza, dove Fede è accusato di aver adescato la giovane marocchina. I tre imputati rispondono di favoreggiamento e induzione alla prostituzione minorile.