San Vito di Cadore, frana di sassi: un masso sfonda il rifugio Scotter-Palatini

di redazione Blitz
Pubblicato il 12 marzo 2019 13:56 | Ultimo aggiornamento: 12 marzo 2019 13:56
San Vito di Cadore, frana di sassi: un masso sfonda il rifugio Scotter-Palatini

San Vito di Cadore, frana di sassi: un masso sfonda il rifugio Scotter-Palatini (Foto Ansa)

SAN VITO DI CADORE (BELLUNO)  –  Paura in Cadore: una frana si è staccata dalle cime sopra San Vito di Cadore e un grosso masso ha colpito il rifugio Scotter-Palatini, a 1.580 metri di quota. Nessuno è rimasto ferito.

Nel rifugio c’era solo una dipendente, uscita pochi istanti prima che la sua stanza venisse colpita dal masso e rimasta incolume. La roccia, del peso di diverse tonnellate, ha sfondato il tetto e devastato la parte posteriore della struttura.

Le prime rocce si sono staccate in nottata dalla Cima Belprà. Poi verso le 7 del mattino di martedì 12 marzo un rombo ha preceduto il masso più grande, che ha centrato in pieno il rifugio. Altre scariche di sassi sono continuate anche successivamente, finendo fin sul tracciato della pista da sci sottostante.

Oggi era il primo giorno di chiusura degli impianti a San Vito, dopo la stagione invernale. In altri giorni, quindi, le rocce sarebbero potute precipitare sul tracciato occupato dagli sciatori. Danni hanno subito anche le strutture di sicurezza dell’impianto.

Sul posto stanno arrivando i geologi mandati dalla Provincia di Belluno, per le prime misure urgenti di salvaguardia. Si dovrà stabilire se il versante dal quale spesso si staccano frane sia o meno sicuro per gli abitati a monte del paese.

Fonte: Ansa