Sciopero, la rabbia dei pendolari in Rete: “Scene da Far West”

Pubblicato il 6 Maggio 2011 12:07 | Ultimo aggiornamento: 6 Maggio 2011 12:07

ROMA – Venerdì, giornata di sciopero: a fermarsi non solo bus e metro ma anche i treni regionali, cosa ha creato il caos per le migliaia di pendolari della capitale. C’è chi descrive scene da Far West in uno dei tanti blog e siti dedicati alla vita dei pendolari.

“A San Pietro dove come al solito salgono moltissime persone, si vedono scene da Far west sulla mia carrozza: due persone hanno anche cominciato a litigare poiché non si riusciva a salire. Il capotreno fischia più volte la partenza ma nulla, non si parte; sicché ad un certo punto grida “Siamo al completo!” invitando quelli che non sono riusciti a salire ad attendere il successivo”, scrive un utente su pendolaricv.org

C’è chi lamenta lavori di manutenzione troppo frequenti sulla linea Tivoli-Roma “Mi chiedo per quale motivo queste manutenzioni non si possano fare di notte o di domenica, quando circolano pochissimi treni, con buchi di molte ore tra i vari passaggi. Tutto ciò ci procura una sgradevole sensazione – prosegue l’utente -. Temiamo che, con il pretesto dei lavori, si stiano facendo delle ”prove generali” per aprire la strada alla soppressione definitiva dei treni, con l’entrata in vigore del prossimo orario a metà giugno”.

Non è esclusa una class action contro Trenitalia e Ferrovie dello Stato: “Queste sono azioni legali che in definitiva non portano a niente – spiega Ester Ferraresi del comitato pendolari Roma-Lido al Corriere della Sera-. I disagi li patiamo oggi, adesso. Andando al lavoro o all’università tutte le mattine. Ecco perché le risposte devono arrivare subito. Non ce la facciamo più e siamo esasperati, pronto a tutto”.