Scomparsa a 12 anni nel 1975: indagini riaperte grazie al fratello

Pubblicato il 28 Aprile 2010 18:01 | Ultimo aggiornamento: 28 Aprile 2010 19:51

Potrebbe essere riaperta nei prossimi giorni l’indagine su Ottavia De Luise, una ragazzina scomparsa a Montemurro, piccolo centro in provincia di Potenza, il 12 maggio 1975 quando aveva 12 anni. Lo si è appreso nel capoluogo lucano al termine di un incontro che il fratello di Ottavia, Settimio De Luise, ha avuto stamani con il capo della Squadra mobile di Potenza, Barbara Strappato.

Il caso è stato riportato alla cronaca dalla Gazzetta del Mezzogiorno – ed è stato analizzato anche dalla trasmissione di Rai tre “Chi l’ha visto?” – nelle settimane successive al ritrovamento, lo scorso 17 marzo, nel sottotetto della chiesa della Santissima Trinità di Potenza, del corpo di Elisa Claps, la ragazza potentina di 16 anni, di cui si erano perse le tracce nel 1993.

Nel pomeriggio del 12 maggio 1975 la bambina scomparve mentre stava tornando a casa. Secondo quanto raccontato dai famigliari, “le indagini furono fatte in maniera superficiale, anche perché, all’epoca, a Montemurro vi era solo un carabiniere: 20 giorni dopo la denuncia arrivarono alcuni poliziotti con i cani per cercare Ottavia”.

Negli anni, la famiglia De Luise ha ricevuto anche alcune lettere anonime in cui vi era scritto che la ragazzina era stata violentata e uccisa.