Scontri a Roma, rischia il processo l’agente che calpestò una manifestante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 settembre 2014 9:17 | Ultimo aggiornamento: 5 settembre 2014 9:17
Scontri a Roma, rischia il processo l'agente che calpestò una manifestante

Scontri a Roma, rischia il processo l’agente che calpestò una manifestante

ROMA – Massimiliano Addariol’agente ripreso durante la manifestazione per la casa dello scorso 12 aprile mentre calpestava una ragazza, rischia il processo.

“Un comportamento cretino” lo aveva definito il capo della Polizia, Alessandro Pansa. Il pm Eugenio Albamonte ha chiuso il fascicolo: lesioni aggravate dai futili motivi, dall’abuso di potere e dalle circostanze che rendevano impossibile la difesa della vittima.

Malgrado le richieste del pm il giudice comunque non aveva accettato la sospensione temporanea del servizio.

“Addario – si legge nel capo di imputazione – dopo una carica delle forze dell’ordine effettuata per disperdere un gruppo di manifestanti violenti, per futili motivi e senza giustificazione alcuna, nello svolgimento del servizio, cagionava lesioni personali a Deborah Angrisani, calpestandola e sormontandola con tutto il proprio peso mentre si trovava riversa a terra e sottoposta al controllo di altri appartenenti alla polizia di Stato; in particolare posava un proprio piede calzato in pesanti scarponi sul ventre della stessa, caricando tutto il proprio peso, in modo da rendere maggiore l’effetto doloroso e lesivo dell’atto”.