Scuola: esame di maturità di persona, aule chiuse fino a settembre. E i figli a chi li lasci? Mistero

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Aprile 2020 13:10 | Ultimo aggiornamento: 27 Aprile 2020 13:10
Scuola: esame di maturità di persona, aule chiuse fino a settembre. E i figli a chi li lasci? Mistero

Scuola: aule chiuse fino a settembre (Ansa)

ROMA – Le scuole non riapriranno fino a settembre, apriranno solo per la finestra temporale utile a far sostenere ai maturandi l’esame di Stato in presenza, come si dice, cioè di persona. 

Esame di maturità in presenza

Per i ragazzi, facendo gli scongiuri che la curva dei contagi resista nel trend discendente, non si tratterà di un esame di maturità normale, ma perlomeno affrontare viso a viso, mascherinati e a distanza si capisce, sarà oggettivamente più soddisfacente.

Sulla non riapertura delle scuole, a questo punto oltre anche un’ipotetica fase 3, il presidente del Consiglio non si è dilungato troppo.

Aule chiuse e va bene, ma i genitori che tornano a lavorare come faranno, chi li tiene i pargoli?

Al momento siamo rimasti al bonus baby sitter che però non copre nemmeno un quarto dei costi, e i congedi parentali di 15 giorni.

Bonaccini: “Su scuola e famiglia siamo delusi”

Il presidente della Regione Emilia Romagna Bonaccini confessa tutta la sua delusione a proposito dell’evasività del governo sulla questione.

“Sulla scuola e su come le famiglie dovranno organizzarsi siamo delusi, non abbiamo ancora capito cosa succede, abbiamo chiesto un ulteriore incontro alla ministra Azzolina che mi auguro avvenga questa settimana, altrimenti dopo il cartellino giallo tiro fuori il cartellino rosso”, ha dichiarato Stefano Bonaccini a 24Mattino su Radio 24.

“Abbiamo capito che l’apertura delle scuole comporta un rischio evidente, ma vogliamo capire col governo quali saranno gli strumenti a sostegno delle famiglie e abbiamo bisogno di linee guida e risorse per riaprire i centri estivi”, ha aggiunto Bonaccini.

Brusaferro: “Campi estivi, non ci sono le condizioni”

Sul perché le aule devono restare chiuse il presidente dell’Iss Silvio Brusaferro spiega bene la prudenza che muove gli scienziati in un’intervista a Repubblica.

Le aule in quest’anno scolastico non riapriranno, perché, considerando anche gli spostamenti per raggiungerle, “rappresentano un rischio significativo rispetto alla circolazione del virus”, dice Brusaferro.

Sui centri estivi, “ad oggi non ci sono le condizioni per pensare di riaprirli quest’estate. Poi vediamo come evolvono i dati”. (fonte Ansa)