Siena, donna si uccide dalla Torre del Mangia: giù per 88 metri

di Redazione Blitz
Pubblicato il 22 Novembre 2019 12:55 | Ultimo aggiornamento: 22 Novembre 2019 14:00
Siena, ragazza si uccide lanciandosi dalla Torre del Mangia

La Torre del Mangia a Siena (foto ANSA)

SIENA – Una donna di 35 anni, di cui non si conoscono ancora le generalità, si è buttata pochi minuti fa dalla torre del Mangia, in Piazza del Campo a Siena. Sul posto le forze dell’ordine e il 118. I sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

La 35enne era originaria della provincia di Siena. E’ caduta dalla sommità della Torre, alta 88 metri, che è accessibile per le visite turistiche. L’ipotesi che si tratti di un suicidio, secondo quanto si apprende dagli investigatori, sarebbe confermata dal ritrovamento di un biglietto lasciato proprio dalla donna.

Numerosi i testimoni di quanto accaduto: come sempre piazza del Campo è affollata di residenti e turisti e ci sarebbero altre persone che si trovavano sulla Torre che hanno assistito. Sul posto sono poi intervenuti, insieme ai soccorsi inviati dal 118, i carabinieri, che seguono gli accertamenti, polizia e anche guardia di finanza.

La storia della Torre del Mangia

La Torre del Mangia è uno dei simboli della citta’ di Siena, costruita tra il 1325 e il 1348, La costruzione della torre si deve ai fratelli Francesco e Muccio (o Minuccio) di Rinaldo, diretti dal maestro Agostino di Giovanni. Secondo le leggende, le pietre ai 4 angoli della Torre del Mangia contengono monete fortuna incise con lettere ebraiche e latino. La Torre si trova in piazza del Campo a Siena; è la torre civica del palazzo Comunale.

È tra le torri antiche italiane più alte (la quarta, dopo il Torrazzo di Cremona alto 112 metri, la Torre degli Asinelli di Bologna alta 97,2 metri e la Torre di Arnolfo di Firenze alta 94 metri), arrivando a 88 metri all’altezza degli ultimi merli. Deve il curioso nome di Torre del Mangia, al fatto che il Comune affidò dal 1347 al 1360 l’incarico di battere le ore a tal Giovanni di Balduccio soprannominato ‘Mangiaguadagni’. Alla base della Torre si trova la Cappella di Piazza, fatta costruire nel 1352 quale voto per la fine della terribile pestilenza del 1348. Le cancellate in ferro battuto sono trecentesche, così come le sei statue che si trovano nelle nicchie dei pilastri. La volta è invece opera rinascimentale (1461-68) di Antonio Federighi. E’ Stata dichiarata dall’Unesco nel 1995 Patrimonio dell’Umanità. Per accedere alla Torre e raggiungere la cima, si devono fare più di 500 scalini. 

Fonte: AGI – ANSA.