Tav, Beppe Grillo denunciato dai Carabinieri. Violati i sigilli sulla baita dei contestatori

di Enrico Messina*
Pubblicato il 7 Dicembre 2010 12:07 | Ultimo aggiornamento: 7 Dicembre 2010 12:07

Beppe Grillo

La casetta di legno si trova a Maddalena di Chiomonte, fra le montagne innevate della Val di Susa, dove si sta realizzando il tunnel geognostico necessario alla costruzione della linea ferroviaria ad alta velocità Torino-Lione. Gli esponenti del movimento No-tav hanno costruito la baita per farne un presidio della loro attività di contestazione, ma il sostituto procuratore Giuseppe Ferrando ne aveva disposto il sequestro. Nel corso di una visita di solidarietà ai cittadini che si battono contro la Tav, Beppe Grillo ha violato quella disposizione. Un atto a metà fra la protesta e la provocazione che ha portato i carabinieri della compagnia di Susa a denunciare il leader del movimento Cinque stelle.

In realtà i nastri indicanti il provvedimento della magistratura erano stati portati via dal vento, ma Grillo era stato avvertito circa il sequestro dal capitano della Compagnia di Susa, Stefano Mazzanti. Per questo motovo, si apprende, la denuncia è un atto dovuto.

«Facciamola questa Tav – aveva ironizzato Grillo rivolgendosi ai manifestanti nel corso della sua visita – così ci facciamo dare un po’ di soldi e ci compriamo tutti un bilocale ad Alassio, al mare. State facendo la storia. C’é chi è andato in galera solo per non aver pagato 134 euro all’Inps». Quando il comico era stato inviato a entrare nella baita dal leader dei No Tav, Alberto Perino, non si era tirato indietro. «Non mi fermerà più nessuno – aveva continuato – anche se adesso è necessario cambiare strategia: dobbiamo dire si a qualcosa e fare si che siano gli altri a dire no. Cominciamo per esempio con le piccole opere. Non siamo contro la ferrovia e contro i trasporti, soltanto che queste cose ci sono già. Dobbiamo gridare a gran voce che va potenziato quello che già esiste». Poi rivolto a un bambino, poco più che neonato: «Lo sai che una piccola parte della Tav la stai pagando anche tu?».

*Scuola di giornalismo Luiss