No tav, giornata di proteste: blocco su A32, sassi al cantiere

Pubblicato il 8 Dicembre 2012 19:54 | Ultimo aggiornamento: 8 Dicembre 2012 20:11
Attivisti no Tav (foto LaPresse)

CHIOMONTE (TORINO) – Il freddo e il maltempo non fermano gli attivisti no Tav. Anche sabato 8 dicembre, infatti, è stata giornata di proteste e di scontri. Nel primo pomeriggio, infatti, un gruppo di una cinquantina di attivisti ha invaso e bloccato la A32 Torino-Bardonecchia  all’imbocco della galleria Cels. Gli attivisti hanno agito dividendosi in due gruppi:  entrambi  – informa la Questura di Torino – hanno poi accatastato masserizie sulla sede stradale e vi hanno appiccato il fuoco.  Il blocco dell’autostrada, in direzione nord,  è stato rimosso soltanto dopo diverse ore.

Intanto, a Chiomonte, il corteo proveniente da Giaglione ha raggiunto le reti superando gli sbarramenti posti dalle forze dell’ordine e sta dando vita ad una contestazione con cori. Il gruppo, di meno di 200 attivisti del movimento No Tav, raggiunte le recinzioni del cantiere della Torino-Lione a Chiomonte (Torino), ha dato vita a un lancio di pietre e petardi contro le forze dell’ordine che hanno respinto i tentativi d’attacco al cantiere, utilizzando lacrimogeni e idranti.

I No Tav, incappucciati e con zaini – sottolinea la Questura – appartengono all’ala più estrema del movimento. Gli altri hanno fatto ritorno a Giaglione lungo il sentiero che avevano percorso all’andata.