Terrorismo, minacciò di farsi saltare in aria: espulso giovane marocchino

di redazione Blitz
Pubblicato il 17 febbraio 2018 10:54 | Ultimo aggiornamento: 17 febbraio 2018 10:54
Un giovane marocchino è stato espulso dopo aver minacciato di farsi esplodere

(Foto di repertorio)

MILANO – Minacciò di farsi saltare in aria gridando “Allah Akbar”: espulso giovane marocchino. L’uomo, 29 anni, con numerosi alias e precedenti per reati contro il patrimonio e resistenza a pubblico ufficiale, era stato anche denunciato dalla polizia di Formia (Latina) perché durante il trasferimento al centro per i rimpatri, per la sua successiva espulsione, aveva tentato di aggredire gli agenti di scorta gridando “Allah Akbar” (“Allah è grande”) e minacciando che si sarebbe fatto saltare in aria.

L’uomo, che aveva già ricevuto diversi ordini di lasciare il territorio italiano, è stato rimpatriato con un volo decollato dalla frontiera aerea di Milano Malpensa e diretto a Casablanca. 

In una nota il Viminale fa sapere che il cittadino marocchino è stato espulso dal territorio nazionale per “motivi di sicurezza dello Stato”. Il ministero dell’Interno sottolinea poi che “con questa espulsione, la diciannovesima del 2018, sono 256 i soggetti gravitanti in ambienti dell‘estremismo religioso espulsi con accompagnamento nel proprio Paese, dal 1° gennaio 2015 ad oggi”.