Tolfa, 91enne uccisa a pugni in casa per 100 euro. Fermato il figlio della badante

di Redazione Blitz
Pubblicato il 26 Ottobre 2019 13:33 | Ultimo aggiornamento: 26 Ottobre 2019 21:09
Una volante dei carabinieri, Ansa

Una volante dei carabinieri (foto d’archivio Ansa)

ROMA – Una donna di 91 anni è stata trovata morta nella sua abitazione nella serata di giovedì 25 ottobre a Tolfa, vicino Roma.

Sul posto è intervenuto personale del 118 ma per l’anziana, che presentava segni di violenza, non c’è stato nulla da fare. Sarebbe stata colpita a pugni. A quel punto sono stati chiamati i Carabinieri della Stazione di Tolfa e della Compagnia di Civitavecchia che hanno avviato le indagini. La casa era a soqquadro.

L’ipotesi è quella di una rapina finita male. Per l’omicidio ci sarebbe un sospettato: si tratta del figlio della badante, 23enne albanese. Il giovane è stato rintracciato all’interno della sua abitazione e nel corso della perquisizione sarebbero stati trovati alcuni indumenti sporchi di sangue, mentre altri vestiti sono stati trovati nella lavatrice proprio per cancellare le tracce. Raccolte le prove a carico dell’indagato, la procura di Civitavecchia ha disposto il fermo del giovane che è stato portato in carcere. 

A dare l’allarme sono state venerdì sera le figlie della vittima che quando sono andate a trovarla l’hanno trovata a terra in cucina, come se fosse caduta da una sedia, e con il volto tumefatto. Poi hanno notato la camera a soqquadro. In casa mancherebbero un centinaio di euro e qualche monile. Sul corpo della donna verrà effettuata l’autopsia.

I Carabinieri del Nucleo Investigativo del Gruppo di Ostia hanno intanto eseguito i rilievi tecnico scientifici. Anche alcune persone, vicine alla vittima, sono state portate in caserma per essere ascoltate sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Civitavecchia. 

Fonte: Ansa.