Veronica Panarello, lo strano presentimento: “Loris non è a scuola”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 febbraio 2015 9:07 | Ultimo aggiornamento: 2 febbraio 2015 9:07
Veronica Panarello, nuova testimone: "Quegli strani dubbi"

Andrea Loris

ROMA – C’è una testimonianza, della mamma di un compagno di Andrea Loris Stival, raccolta nei giorni scorsi dagli investigatori che stanno ascoltando molte persone a Santa Croce Camerina, che aggiunge un tassello importante all’impianto accusatorio nei confronti di Veronica Panarello. Quello strano “presentimento” sull’assenza da scuola di Loris è, per chi indaga, un’ulteriore conferma del piano criminale messo su da quella giovane mamma che, invece, di portare suo figlio a scuola lo avrebbe strangolato con una fascetta da elettricista gettandone poi il corpo sul fondo del canalone vicino al vecchio mulino.

“Ho come un presentimento. Mi sento che Loris a scuola non c’è”, diceva Veronica Panarello alla mamma di un compagno di Loris. Dieci minuti dopo Veronica chiedeva con ansia: “Dov’è Loris? C’era oggi a scuola?”. Alla risposta negativa, senza neanche andare a cercare la maestra, si rivolgeva al vigile urbano dando l’allarme.

Inoltre, come riporta Repubblica, potrebbero arrivare ulteriori sorprese dall’esame degli account dei social network utilizzati da Veronica Panarello. Gli inquirenti sono certi: la donna ha disattivato il suo profilo Facebook il 28 novembre, il giorno prima dell’omicidio di Loris, e lo ha riattivato il primo dicembre, quando ancora i sospetti non si erano appuntati su di lei e, stravolta dall’uccisione del figlio, tutto avrebbe dovuto pensare tranne che a Facebook.

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Nei prossimi giorni dovrebbero arrivare anche gli accertamenti definitivi sui rilievi della scientifica ma fino ad ora sembra che non sia stata rilevata alcuna traccia utile di Dna: né sotto le unghie di Loris né sulla Polo di Veronica.