Yara Gambirasio, la difesa di Bossetti può esaminare i reperti di indagine

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Novembre 2019 20:38 | Ultimo aggiornamento: 29 Novembre 2019 20:38
Massimo Bossetti, Ansa

Massimo Bossetti (foto d’archivio Ansa)

ROMA – La difesa di Massimo Bossetti, condannato in via definitiva pera l’omicidio di Yara Gambirasio, ha chiesto alla Corte d’Assise di Bergamo di riesaminare alcuni reperti relativi al delitto. Per l’avvocato di Massimo Bossetti, Claudio Salvagni, l’esame sul Dna non si è svolto in contraddittorio e ha chiesto, pertanto, di riesaminare tutta una serie di elementi.

A quanto si è saputo, il presidente della Corte d’Assise di Bergamo ha autorizzato i difensori di Massimo Bossetti a “visionare” i reperti per i quali non è stato dato ordine di distruzione.

Nove proiettili inesplosi nel campo dove fu ritrovato il corpo di Yara Gambirasio.

Nove proiettili inesplosi sono stati trovati questa mattina, venerdì 29 novembre, dall’inviata di ‘Mattino Cinque’ nel campo di Chignolo d’Isola” dove il 26 febbraio 2011 fu ritrovato il corpo senza vita di Yara Gambirasio, scomparsa tre mesi prima da Brembate di sopra.

“I proiettili si trovavano accanto al luogo dove da nove anni vengono lasciati fiori e biglietti per la giovane ginnasta di Brembate – si legge in una nota -. L’inviata della trasmissione ha informato i carabinieri e i militari della Compagnia di Treviglio sono giunti sul posto inoltrando la segnalazione all’autorità giudiziaria”.

Fonte: Ansa, Mattino 5.