Padre Pierre El Raii (Foto Ansa)
Il parroco di Qlayaa, nel sud del Libano, padre Pierre El Raii, è stato ucciso in un bombardamento mentre tentava di soccorrere un parrocchiano rimasto ferito in un primo attacco. Il sacerdote, 50 anni, è stato colpito durante un secondo raid che ha preso di mira lo stesso luogo dove erano arrivati i soccorsi.
A riferire la notizia ai media vaticani è padre Toufic Bou Merhi, francescano della Custodia di Terra Santa e parroco dei latini a Tiro e Deirmimas. L’attacco mortale è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 14 ora di Beirut.
A raccontare gli ultimi momenti del sacerdote è lo stesso padre Toufic Bou Merhi: “C’era stato un primo attacco, che aveva colpito una casa nella zona della sua parrocchia, in montagna, ferendo uno dei parrocchiani. Padre Pierre è andato di corsa con altre decine di giovani a soccorrere il parrocchiano: è allora che c’è stato un altro attacco, un altro bombardamento sulla stessa casa. Il parroco è rimasto ferito. È stato portato in un ospedale della zona, ma non ce l’ha fatta. È morto quasi sulla porta dell’ospedale. Aveva appena cinquant’anni”.
Secondo il francescano, padre Pierre rappresentava un punto di riferimento per la comunità cristiana della zona. Era rimasto accanto ai fedeli nonostante il clima di crescente tensione e i continui avvisi di evacuazione diffusi dall’esercito israeliano nei villaggi del sud del Paese.
Ora, racconta ancora padre Toufic, tra i cristiani della zona prevalgono dolore e paura. “Stanno piangendo per la tragedia e al contempo hanno molta paura. Finora la gente non ha voluto lasciare le proprie case nei villaggi cristiani, invece in questa situazione tutto si è capovolto. Lasciare casa vuol dire andare a vivere per strada o cercare di affittare un’altra abitazione, ma la gente non ce la fa, anche per la situazione economica che già viveva il Paese”.
Il francescano ricorda infine che solo la scorsa settimana era stata colpita anche l’abitazione di un altro sacerdote. “La gente allora ha resistito ma adesso, con la morte di padre Pierre, non so quanto possa andare avanti”.
