Ostetrica entra nel panico e lascia da sola la partoriente. Bimbo viene al mondo con l'aiuto del marito (Foto d'archivio Ansa) - Blitz Quotidiano
L’ostetrica di turno è entrata nel panico durante il travaglio di una partoriente e così il marito di quest’ultima si è ritrovato ad aiutare lui stesso la donna a dare alla luce il loro figlio. L’episodio è accaduto lo scorso febbraio all’Oxford University Hospitals, in Gran Bretagna, dove ora una coppia di neo genitori ha presentato un reclamo formale, accusando in particolare l’ostetrica a cui era stata affidata la gestante di essere andata via, lasciandola da sola per oltre un quarto d’ora. La partoriente era stata trasportata d’urgenza in ospedale dopo essere entrata in travaglio con due settimane di anticipo. Dopo l’accoglienza, la coppia ha spiegato di essere stata affidata a una operatrice che si è rivelata inesperta e incapace.
“Non c’erano letti disponibili in sala parto, quindi abbiamo dovuto aspettare. Hanno iniziato a preparare la stanza in cui eravamo e mi hanno detto che avrei potuto partorire lì. All’inizio ho avuto un’ostetrica adorabile ma poi è stata sostituita e la seconda sembrava alle prime armi. Non parlava nemmeno con noi. Continuava a muovermi. A quanto pare il battito cardiaco del bambino continuava a cambiare, ma succedeva dopo ogni contrazione ed è normale. Ma lei ha iniziato a farsi prendere dal panico e ha fatto sì che anche io mi spaventassi. Continuava a farmi muovere, dicendomi che il battito cardiaco del bambino stava rallentando e che la situazione stava diventando pericolosa”, ha raccontato la mamma al Banbury Gazette, aggiungendo che la stessa poi li ha lasciati soli in un momenti così critico. Il bimbo è nato con il cordone ombelicale attorcigliato intorno al collo, ma il padre è riuscito a destreggiarsi e quando l’operatrice è tornata con le colleghe al seguito, il piccolo era già tra le braccia della mamma.
