Sud Sudan, dove l'abigeato è ancora questione di vita o di morte: 72 vittime legate ai furti di bestiame (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Almeno 72 persone sono rimaste uccise in Sud Sudan durante incursioni per il furto di bestiame nello Stato di Warrap, nel nord del Paese africano: lo riporta la Bbc citando il governo regionale.
Due comunità nella contea di Tonj North
Le autorità statali hanno dichiarato che, durante quello che è stato definito un “attacco coordinato” avvenuto ieri, è stato sottratto un numero imprecisato di capi di bestiame e sono state incendiate diverse abitazioni.

L’episodio ha coinvolto due comunità nella contea di Tonj North. Tali violenze rientrano spesso in un ciclo di ritorsioni, dato che il bestiame rappresenta una delle principali fonti di ricchezza per molte comunità, con gli animali essenziali anche per i giovani che li utilizzano come dote per il matrimonio.
Gli scontri si sono verificati vicino al confine tra gli stati di Warrap e Unity, nell’area di Akop Payam. William Wol Mayom Bol, ministro dell’Informazione dello Stato di Warrap, ha spiegato che gli eventi seguono un altro episodio di venerdì scorso, che ha fatto registrare otto vittime.
Il governatore dello Stato, Angelo Ngot Mayar, ha espresso il proprio cordoglio alle famiglie colpite e ha dato disposizioni alle forze di sicurezza affinché provvedano al soccorso e al trasporto dei feriti. Il governatore ha inoltre reso noto che sono in corso operazioni per recuperare il bestiame e individuare i responsabili dell’assalto.
