Assicurazioni: niente rimborso ai colpi di frusta, in carcere chi froda

Pubblicato il 23 Febbraio 2012 9:22 | Ultimo aggiornamento: 23 Febbraio 2012 10:02

ROMA – Niente rimborsi per i colpi di frusta. Banca dati anti frode per gli incidenti d’auto. Scatola nera in auto obbligatoria, ma niente alcol test. Salvi i carrozzieri “non convenzionati” con l’assicurazione. Queste le principali novità approvate nel decreto delle liberalizzazioni del governo di Mario Monti per quanto riguarda le assicurazioni RC auto. Nel decreto poi saranno previsti fino a 5 anni di carcere per frodi assicurative.

“Le lesioni di lieve entità, che non siano suscettibili di accertamento clinico strumentale obiettivo”. come i colpi di frusta, non saranno più rimborsati. Per chi finge il danno fisico e all’auto il rischio è quello di finire in carcere da 1 a 5 anni.

Nascono poi due nuove banche dati: oltre a quella dei sinistri presso l’Isvap, ci saranno l’anagrafe dei testimoni e dei danneggiati. Il certificato di rischio sarà inviato solo online. L’ipotesi del palloncino obbligatorio in auto è sfumata, ma rimane l’obbligo di installazione della scatola nera in auto.

I carrozzieri invece sono salvi: il taglio del 30 per cento alla somma risarcita se l’auto è riparata in un’officina di fiducia, ma non convenzionata con la propria assicurazione, non sarà più effettuato.