Bce, Draghi: “La nuova sede costa 1,3 miliardi”. Doveva costare 850 milioni…

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 Maggio 2015 19:23 | Ultimo aggiornamento: 9 Maggio 2015 19:23
Bce, Draghi: "La nuova sede costa 1,3 miliardi". Doveva costare 850 milioni...

Mario Draghi (Foto Lapresse)

FRANCOFORTE – E’ salito a 1,3 miliardi di euro il costo della nuova sede della Banca Centrale Europea a Francoforte. Lo ha spiegato il presidente Mario Draghi in una lettera di risposta ad una interpellanza dell’Eurodeputato del partito comunista portoghese Miguel Viegas. Dieci anni fa, nel suo rapporto annuale 2005, che il presidente cita nella lettera, la Bce aveva stimato i costi di costruzione in 500 milioni di euro, a cui bisognava aggiungere altri 350 milioni per diverse voci per complessivi 850 milioni.

Tra queste voci c’erano anche quelle relative alla progettazione e all’acquisto del complesso dove è stata costruita la nuova sede della Bce, gli ex mercati generali di Francoforte (Grossmarkthalle).

Alla presentazione del complesso nel settembre 2012, spiega Draghi, la Bce decise di pubblicare le stime dei costi della nuova sede: pari a 1,15-1,2 miliardi di euro. Questa stima comprendeva un aumento di 200 milioni legato al rialzo dei prezzi dei materiali di costruzioni utilizzati e delle operazioni di costruzione dal 2005 al completamento del progetto nel 2014. Ad oggi la cifra sale a 220 milioni.

Nella lettera Draghi sottolinea che altri 100-150 milioni si sono aggiunti a causa di “problemi imprevisti”. Il primo tra i due imprevisti più significativi è il sistema di asta per la scelta del “contractor”, che non ha dato i risultati sperati e si è dovuto cambiare.

Il secondo grande imprevisto riguardava alcuni difetti di natura tecnica della struttura originaria che non erano emersi nei rilievi iniziali ma solo successivamente, e che ha richiesto ulteriori lavori di consolidamento.

Inoltre, la Bce ha dovuto aumentare di 600 unità le postazioni di lavoro previste, da 2.300 a 2.900, a causa dell’aumento dell’organico per i nuovi compiti di vigilanza sulle banche europee, prosegue Draghi, facendo alla fine della lettera un riassunto: si parte quindi da 850 milioni, si aggiungono 220 milioni e si arriva a 1,07 miliardi, a questa cifra vanno aggiunti i costi dei vari imprevisti e si arriva così alla stima di 1,3 miliardi.