Benzina, addio week-end di sconti. Domenica ultima occasione

Pubblicato il 2 settembre 2012 12:40 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2012 12:40
Paolo Scaroni

Paolo Scaroni (Foto Lapresse)

ROMA – Sconti benzina addio. Dal 3 settembre finiscono le promozioni di molti distributori. Così quella di domenica 2 settembre è l’ultima occasione per fare il pieno con tagli fino a 20 centesimi al litro.

Eni, Esso e le altre aziende produttrici di petrolio torneranno ai prezzi normali, che si aggirano ormai sui 2 euro al litro, se non di più.

Paolo Scaroni, amministratore delegato di Eni, ha annunciato possibili “sorprese”. Ma al momento non ci sono promozioni in vista. Al massimo si possono sfruttare i prezzi meno alti delle pompe bianche, cioè quelle no logo.

Così gli italiani si devono tenere le tasse sul carburante più alte d’Europa senza alcun “regalo”. Perché come ha confermato uno studio della Cgia di Mestre su ogni litro di benzina verde, le tasse italiane incidono per 1,033 euro, pari al 58,1% del prezzo alla pompa.

Dopo di noi l’Olanda, con 1,016 euro di imposte su ogni litro, e la Grecia, con 1,008 euro/litro.

E la situazione non migliora neppure con il diesel: anche qui le tasse sono più della metà del prezzo finale, il 53,8% del prezzo di listino.