Nove mesi in crescita per Enel, le attività all’estero fanno da traino

Pubblicato il 10 Novembre 2010 21:07 | Ultimo aggiornamento: 10 Novembre 2010 21:07

Enel ha archiviato in crescita i primi nove mesi dell’anno e ha confermato i risultati positivi. A fare da traino alle attività è stato il mercato estero, specialmente in Spagna e Russia. In quello interno Enel ha registrato un cal0, nonostante si sia ripresa la domanda di energia elettrica nazionale: con un aumento del 1,7% rispetto al settembre 2009.

Secondo quanto ricostruisce il Sole 24 Ore “il terzo trimestre, invece, non brilla per la crescita, ma va detto che il gruppo elettrico risente della stagionalità e del venir meno di partite straordinarie di cui ha beneficiato nel 2009, come laput option concessa ad Acciona, la cessione della rete di alta tensione e del 20,4% di Servernergia”.

I ricavi hanno raggiunto +15,7% a quota 52,9 miliardi) e non solo dopo ‘ampliamento del perimetro di consolidamento con le attività di Endesa: il gruppo ha beneficiato di maggiori entrate da vendita e trasporto di energia elettrica soprattutto in Spagna, America Latina e Russia.

E’ fiducioso l’amministratore delegato, Fulvio Conti. «I soddisfacenti risultati dei primi nove mesi – ha commentato – e in particolare la significativa crescita delle attività internazionali e di Enel Green Power, ci consentono di prevedere un margine operativo lordo per l’intero esercizio 2010 pari a circa 17 miliardi di euro (contro i 16 miliardi del 2009, ndr). Con le dismissioni realizzate o in corso di completamento Enel compie un passo determinante nel percorso di riduzione del debito che a fine anno dovrebbe attestarsi intorno a 45 miliardi».

5 x 1000

Il risultato operativo resta invariato (a quota 8,9 miliardi) ma al netto dei proventi straordinari registrati nel 2009 sarebbe in crescita del 4,5 per cento.