Eni: “Saipem non è strategica, via libera a cessioni per 11 miliardi”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 31 Luglio 2014 19:08 | Ultimo aggiornamento: 31 Luglio 2014 19:08
Eni: "Saipem non è strategica, via libera a cessioni per 11 miliardi"

Eni: “Saipem non è strategica, via libera a cessioni per 11 miliardi”

ROMA – Per Eni “Saipem rappresenta una partecipazione non-core”, non strategica, quindi via libera a cessioni per 11 miliardi, di cui 6 nel biennio 2014-2015. E’ quanto si legge nell’aggiornamento del piano strategico 2014-2017, in cui si aggiunge che il gruppo “sta valutando una serie di opzioni con il contributo di un advisor finanziario”.

Eni sottolinea che in un contesto di mercato europeo in continuo peggioramento la strategia è focalizzata sulla generazione di cassa attraverso la valorizzazione del portafoglio upstream, una più incisiva ristrutturazione delle attività gas e raffinazione e un programma di riduzione dei costi. La generazione di cassa operativa media nel biennio 2014-2015, annuncia l’Ente guidato da Claudio Descalzi, sarà superiore ai 15 miliardi di euro, oltre il 40% in più rispetto agli 11 miliardi del 2013.

Per quanto riguarda la produzione, il gruppo conferma una crescita della produzione di idrocarburi del 3% annuo nel periodo 2014-2017, a partire dal 2015. In particolare Eni intende massimizzare il valore del portafoglio attraverso  la realizzazione tempestiva dei nuovi progetti (nel biennio 2014-2015 Eni completerà 15 progetti che contribuiranno per oltre il 70% delle nuove produzioni attese al 2017); il rapido sviluppo delle recenti scoperte ad olio in Congo, Egitto e Nigeria, che permetteranno di compensare in parte gli impatti dei ritardi di Kashagan e di Angola LNG; la creazione di valore dall’esplorazione, anche attraverso una strategia di partecipazione rilevante e successiva diluizione a valle della scoperta e quindi della valorizzazione dell’asset.

Per quanto riguarda la divisione “gas and power”, grazie al risultato positivo delle rinegoziazioni dei contratti gas di lungo termine e alla performance positiva dei segmenti commerciali, Eni anticiperà al 2014 il break even dell’utile operativo e di cassa del settore gas & power, nonostante il deterioramento dello scenario di mercato.