Esodati, salvaguardia per 6.500 licenziati tra 2009-11

di Redazione Blitz
Pubblicato il 11 settembre 2013 14:28 | Ultimo aggiornamento: 11 settembre 2013 14:29

Esodati, salvaguardia per 6.500 licenziati tra 2009-11ROMA – La salvaguardia di 6.500 licenziati individuali prevista dall’ultimo decreto del Governo riguarderà solo coloro che sono stati licenziati tra il 2009 e il 2011 e che avrebbero raggiunto i requisiti pensionistici precedenti la riforma Fornero entro il 6 gennaio 2015. Lo precisa l’Inps in un messaggio di chiarimento sulla recente ulteriore salvaguardia di lavoratori cosiddetti esodati.

Si include tra i soggetti interessati alla concessione del beneficio della salvaguardia (l’accesso alla pensione prima dei nuovi termini previsti dalla riforma Fornero) – si legge nel messaggio – ”i lavoratori il cui rapporto di lavoro si sia risolto tra il primo gennaio 2009 ed il 31 dicembre 2011, in ragione della risoluzione unilaterale del rapporto di lavoro medesimo, a condizione che: abbiano conseguito successivamente alla data di cessazione un reddito annuo lordo complessivo riferito a qualsiasi attività, non riconducibile a rapporto di lavoro dipendente a tempo indeterminato, non superiore a 7.500 euro”.

Inoltre i lavoratori devono risultare in possesso dei requisiti anagrafici e contributivi che, in base alla disciplina pensionistica vigente prima della riforma Fornero avrebbero comportato la decorrenza del trattamento pensionistico entro il trentaseiesimo mese successivo alla data di entrata in vigore della stessa riforma. ”In attesa delle istruzioni in ordine alle modalità di presentazione dell’istanze per l’accesso alla salvaguardia – si legge nel messaggio – si interessano le sedi a non adottare provvedimenti di reiezione nei confronti dei soggetti che ritengano di essere beneficiari di tale ulteriore salvaguardia e che presentino domanda di pensione”. .