Fabbriche aperte ad agosto: industriali chiedono, sindacati nicchiano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Giugno 2020 11:10 | Ultimo aggiornamento: 12 Giugno 2020 11:10
Fabbriche aperte ad agosto: industriali chiedono, sindacati nicchiano

Fabbriche aperte ad agosto? (Ansa)

ROMA – Teniamo le fabbriche aperte nel mese di agosto.

E’ l’invito pressante del presidente di Confindustria Piemonte, Fabio Ravanelli, a imprese e sindacati.

Fabbriche aperte ad agosto, tam tam industriali

Un tam tam, quello confindustriale, che coinvolge tutte le imprese del nord produttivo. 

“Non è un obbligo tenere aperto ad agosto ma se ci sono ordini da evadere è un obbligo morale non fermare la produzione. Anche per chi non ce la fa”, ribadisce Enrico Carraro, a capo di Confindustria Veneto.

“Fermo restando il diritto innegabile al riposo, un segnale incoraggiante verrebbe dalla necessità di non fermare la produzione”, spiega Ravanelli.

“Significherebbe che il rimbalzo sperato di ordini e commesse si sta effettivamente verificando.

Crediamo che sia l’auspicio condiviso da tutti, imprenditori e lavoratori”, confida Ravanelli che chiede “a tutte le parti coinvolte” di agire “con unità d’intenti”.

I sindacati nicchiano, ma non contrari per principio

Cosa ne dice la controparte, rinuncerà al diritto al riposo – peraltro fin troppo concentrato nel mese di agosto, forse un anacronismo in epoca globale -, consentirà deroghe al blocco della produzione?

Né no, ma nemmeno un sì convinto e risolutivo: i sindacati nicchiano, giudicano ragionevole la questione, capiscono il momento, ma non si espongono più di tanto. 

Parliamo delle ferie d’agosto, non si scherza. 

Il segretario della Cgil Landini non è contrario in linea di principio all’ipotesi di tenere le fabbriche aperte anche ad agosto.

“Si può discutere, anche di scaglionare le ferie. Ma oggi è prioritario che anche dopo agosto ci sia il lavoro e non la cassa integrazione”.

Più disponibile il segretario della Cisl, Gianfranco Refosco: “Penso alla Acc di Mel e all’accordo per gestire in maniera congiunta i picchi di flessibilità.

Ecco, la chiave di lettura è questa: cresce sempre più l’importanza della contrattazione aziendale su cui si sposta il baricentro per disegnare risposte sartoriali”. 

Musica per la Confindustria, ma sulle ferie di agosto, possiamo scommettere, la discussione è appena cominciata. (fonti Ansa e La Stampa)