Fisco, ad agosto scatta la tregua: quali F24 si possono rinviare al 20 agosto e quali invece vanno pagati (foto ANSA) - Blitz quotidiano
Con l’arrivo di agosto torna la sospensione feriale dei versamenti fiscali. Nel 2026 gli F24 con scadenza compresa tra il 1° e il 20 agosto potranno essere pagati entro giovedì 20 agosto senza sanzioni né maggiorazioni legate al rinvio. La disposizione riguarda gli adempimenti fiscali e i versamenti ordinari effettuati tramite modello F24 e permette ai contribuenti di evitare le scadenze concentrate nei primi giorni del mese.
Quali pagamenti possono slittare
Tra i principali versamenti che rientrano nella sospensione ci sono l’Iva mensile relativa a luglio, le ritenute Irpef effettuate dai sostituti d’imposta e i contributi Inps versati tramite F24. Possono essere rinviate al 20 agosto anche alcune rate relative al saldo e agli acconti delle imposte sui redditi e al saldo Iva 2025. Nel 2026 rientrano inoltre alcuni versamenti dei contribuenti che hanno beneficiato della proroga collegata agli Isa, al regime forfettario e al regime di vantaggio. In questo caso, però, il differimento di trenta giorni può comportare una maggiorazione dello 0,80%, distinta dalla sospensione feriale.
Le scadenze che non possono essere rinviate
Non tutte le scadenze fiscali possono essere spostate al 20 agosto. Restano escluse, in particolare, le rate delle definizioni agevolate e della rottamazione, che seguono regole autonome. Nel 2026 il 31 luglio rappresenta una data importante per alcuni pagamenti legati alla rottamazione quater e quinquies, con specifiche regole sulla tolleranza. Non rientrano inoltre nella sospensione gli elenchi Intrastat con scadenza il 25 agosto, la registrazione dei contratti di locazione e il relativo versamento dell’imposta di registro previsto a fine mese, oltre al contributo Enasarco.
Attenzione al 20 agosto
La sospensione estiva non significa quindi che gli obblighi fiscali vengano cancellati. Il rischio è piuttosto quello di concentrare numerosi pagamenti nella stessa giornata. Secondo lo scadenzario dell’Agenzia delle Entrate, il 20 agosto possono infatti confluire oltre 140 tipologie di versamento. Esistono inoltre altre sospensioni estive, diverse da quella degli F24: ad esempio, alcune scadenze relative agli avvisi bonari e alle richieste di documentazione dell’Agenzia delle Entrate sono sospese fino al 4 settembre, mentre i termini processuali tributari restano congelati per tutto agosto.
