Fs, Renato Mazzoncini a.d. Gioia Ghezzi presidente

di redazione Blitz
Pubblicato il 27 novembre 2015 20:50 | Ultimo aggiornamento: 27 novembre 2015 21:33
Fs, Renato Mazzoncini a.d. Gioia Ghezzi presidente

Renato Mazzoncini

ROMA – L’Assemblea di Ferrovie dello Stato ha nominato il nuovo Cda, dopo le dimissioni in massa di giovedì per permettere il ricambio dei vertici dell’azienda che dovranno gestire la privatizzazione. L’assemblea, composta in pratica dal solo Ministero dell’Economia (azionista al 100%) ha invitato il nuovo consiglio a nominare Renato Mazzoncini come amministratore delegato della società con ampie deleghe operative. Per la nomina ufficiale bisognerà attendere martedì, quando si riunirà il nuovo Cda.

Il nuovo consiglio di amministrazione – precisa il Tesoro – resterà in carica per il triennio 2015-2017. Il numero dei componenti si riduce da 9 a 7, cinque dei quali sono consiglieri uscenti riconfermati. Sono stati nominati: Gioia Ghezzi, indicata come presidente, Daniela Carosio, Giuliano Frosini, Simonetta Giordani, Federico Lovadina, Renato Mazzoncini e Wanda Ternau. 

Dopo l’accelerazione impressa con il varo del Dpcm per aprire al mercato il 40% del Gruppo, giovedì il consiglio di amministrazione aveva rassegnato le dimissioni, azzerando di fatto i vertici dell’azienda. Una mossa attesa ormai da giorni, dietro la quale si celava la volontà del governo Renzi di mettere fine all’impasse creato dalle divergenze sulla privatizzazione tra l’ex a.d. Michele Mario Elia e il presidente Marcello Messori. Il primo difensore dell’unicità del Gruppo, Messori favorevole ad uno scorporo di Rfi.

Ora a guidare il gruppo sarà Renato Mazzoncini, il cui nome era circolato già nel maggio 2014, nel momento di scegliere il successore di Mauro Moretti: Mazzoncini, bresciano classe 1968, considerato vicino a Renzi, è l’artefice della privatizzazione nel 2012 – mentre era sindaco di Firenze Renzi – dell’azienda di trasporto pubblico fiorentina Ataf.