General Motors taglia 15mila posti di lavoro: chiudono 7 impianti in Usa e non solo

di redazione Blitz
Pubblicato il 26 novembre 2018 20:37 | Ultimo aggiornamento: 26 novembre 2018 20:37
General Motors taglia 15mila posti di lavoro: chiudono 7 impianti in Usa e non solo

General Motors taglia 15mila posti di lavoro: chiudono 7 impianti in Usa e non solo

DETROIT – Quasi 15 mila posti di lavoro tagliati. Lo ha stabilito General Motors annunciando la chiusura di ben cinque impianti in Nord America entro la fine del prossimo anno. La casa automobilistica ridurrà la propria forza lavoro del 15%, tagliando di fatto 14.700 posti. 

Quattro stabilimenti negli Stati Uniti e uno in Canada potrebbero essere chiusi alla fine del 2019 nel caso in cui non fosse raggiunto un accordo con i sindacati per allocare maggiore lavoro in questi impianti. Il piano di riorganizzazione di General Motors prevede inoltre un possibile stop della produzione anche in due impianti fuori dal Nord America. 

”Oltre alla già annunciata chiusura dell’impianto di Gunsan, in Corea del Sud – si legge in una nota –  Gm cesserà le operazioni in altri due impianti fuori dal Nord America entro la fine del 2019”. I due impianti internazionali si vanno quindi ad aggiungere ai cinque nel mirino in nord America, quattro negli Stati Uniti e uno in Canada, portando così il bilancio delle possibili chiusure a sette stabilimenti.

L’obiettivo è risparmiare 6 miliardi di dollari in modo da posizionare Gm per far fronte a un rallentamento sul mercato interno e a una guerra commerciale.

“Assumiamo queste decisioni mentre l’economia è forte. L’industria sta cambiando molto rapidamente e vogliamo assicurarci di essere ben posizionati. Riteniamo sia appropriato agire mentre la società e forte e l’economia è forte”, spiega all’agenzia Bloomberg l’amministratore delegato di General Motors, Mary Barra, presentando a Detroit il piano di riorganizzazione di Gm.

Dopo l’annuncio, i titoli della casa automobilistica sono volati Wall Street, arrivando a guadagnare il 3,84%.