Hormuz, le conseguenze economiche della tregua: giù i prezzi di petrolio e gas, su la fiducia di chi investe (foto Ansa-Blitzquotidiano)
Il petrolio crolla con il cessate il fuoco. Il Wti arriva a perdere fino al 18% scendendo ben sotto i 100 dollari al barile a 93,03 dollari. Crolla il prezzo del gas in avvio con l’accordo tra Usa e Iran per una tregua di due settimane, condizionato alla riapertura dello Stretto di Hormuz.
Ben sotto i 100 dollari al barile a 93,03
I contratti Ttf ad Amsterdam, mercato di riferimento, scendono di oltre il 19% a 43 euro al megawattora.

Le Borse europee festeggiano la tregua tra Usa e Iran, condizionato alla riapertura dello stretto di Hormuz. Uno scenario che ha provocato il crollo del prezzo del petrolio e del gas, con gli investitori che vedono allontanarsi un aumento dell’inflazione ed un intervento delle banche centrali sui tassi d’interesse.
Circostanza che ha alimentato il calo dei rendimenti dei tassi d’interesse. Sul fronte valutario il dollaro si rafforza sulle principali valute, con l’euro che sale a 1,1682 sul biglietto verde.
In forte calo i rendimenti dei titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 76 punti, con il tasso del decennale italiano che scende di 27 punti base al 3,68% e quello tedesco al 2,91% (-16 punti). In rialzo il prezzo dell’oro che si attesta a 4.795 dollari l’oncia, con un incremento del 3,1 per cento.
