Imprenditori impoveriscono, professionisti ingrassano: Italia, capitale storto

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Maggio 2014 13:56 | Ultimo aggiornamento: 7 Maggio 2014 13:58
Imprenditori impoveriscono, professionisti ingrassano: Italia, capitale storto

Imprenditori impoveriscono, professionisti ingrassano: Italia, capitale storto

ROMA – Imprenditori impoveriscono, professionisti ingrassano: Italia, capitale storto. Mentre si allarga in tutto il mondo la forbice tra ricchi e poveri, ai paperoni italiani stanno cambiando i connotati: dei redditi dei 42 mila fortunati (lo 0,1% del totale) in cima alla piramide della ricchezza, il 40% è rappresentato da professionisti (medici, avvocati, notai), una quota che scavalca quella del tradizionale imprenditore che per accumulare la sua fortuna ha investito, creato lavoro, inventato prodotti.

In 40 anni la quota dei professionisti ammessi al circolo dei super-ricchi è raddoppiata. Di converso, la quota di reddito riferibile alle attività imprenditoriali nel paniere dei più ricchi valeva ancora nel 1986 il 20% mentre oggi vale appena il 4,5%.

C’entrerà anche la crisi degli ultimi 5 anni, ma la stima fotografa una tendenza specifica italiana, una stortura nella formazione del capitale tutta nostra: gli imprenditori impoveriscono segnati dalle difficoltà congiunturali e dalla crisi della domanda, i professionisti (i ricchi al riparo di una targa di ottone, li chiama Federico Fubini su Repubblica) ingrassano, approfittando di rendite di posizione professionali, chiusure del mercato, scarsa concorrenza, potere degli ordini.